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Liguria: week end in barca a vela





Week-end vacanza, due giorni in barca a vela per godersi il mare, avvicinarsi alla vela e alle manovre in barca senza fretta. Divertirsi, rilassarsi, imparare. La barca a vela per tutti.

Provare la vela è divertirsi in totale sicurezza. E' una vacanza rilassante e rigenerante, come quando ci si perde a sonnecchiare cullati dalle onde e abbracciati dal sole, ma è anche dinamica e formativa: sotto la guida di istruttori esperti si testano le prime manovre, provando l'ebbrezza di condurre la barca timone in mano e sguardo all'orizzonte.

 

METTI UN WEEK END IN BARCA A VELA E LA VOGLIA DI DIRCI COME E' ANDATA
Francesco e Sofia si raccontano.

 

- Intanto ciao, ci diamo del tu vero?
F Ormai siamo gente di mare, ci si da sempre del tu.

- Come è andato questo week-end in barca a vela?
F Bene! Cioè, per essere la prima volta molto bene! Io ho imparato un sacco, non immaginavo.
S Io in realtà speravo di rilassarmi un po' di più, invece torno a casa in piena botta adrenalinica, se non fosse per il lavoro sarei ancora là in Liguria!

- Ma eravate scesi per un week-end Prova la Vela giusto? Potevi anche riposarti entrambi i giorni!

S Ma che noia! Cioè, dopo pranzo è una pillola di felicità potersi sdraiare al sole, poi però ti devi alzare perché i tuoi compagni di viaggio non sanno neanche fare un caffè! E poi trovo ancora più rilassante stare al timone e guardarmi intorno, le isole, il Tino – giusto? Portovenere, le 5 Terre... Che bello...
F Va bè, finche non dovevi virare! Poi, ogni volta ne combinavi una.
S Ma se tu ti fermavi sempre controvento!
F Io cercavo di virare da bolina a bolina (arg:manuali), almeno!

- Scusate, facciamo un passettino indietro. Qui sembra che più che una prova abbiate fatto un corso intero di vela!
F Ma no, è che prima di partire io mi sono studiato un po' di manuali e dispense, così, per saperne di più. Poi l'istruttore  ci ha sempre spiegato tutto da zero...

S E tu lo interrompevi sempre, secchione! Mamma mia, mai andare in barca con un ingegnere! (ride...)
F ... E comunque abbiamo navigato due giorni, ci ha fatto vedere come fa la barca ad andare avanti e come si ferma.
S Chi lasca è un coniglio!
F Ecco si, appunto. Ogni volta che la barca sbandava leggermente, per effetto del vento, noi lascavamo, cioè mollavamo la vela e si fermava tutto. Un po' come togliere il piede dall'accelleratore... Ma lei non voleva mai lascare!
S Ma no! Che divertimento c'è?!

- Quindi per due giorni avete navigato e man mano che se ne presentava l'occasione il vostro istruttore vi spiegava quello che succedeva?
S Beh si... Diciamo che all'inizio era lui a fare gran parte delle manovre, ma dato che eravamo tutti interessati ci faceva provare e poi man mano ci spiegava.


- L'avete trovato difficile come primo approccio?
F Io pensavo fosse più difficile! Alla fine viene tutto abbastanza naturale, se sei rilassato.
S Navighi, attraversi diversi scenari visti dal mare, ti svegli e il mare è la tua culla, la sera aperitivo e il sole tramonta nel mare, dormi e senti il mare... A quel punto te lo sogni pure!

COSA METTERE IN VALIGIA

- E la vita in barca? Si sta strettini eh?
S (sorride) Ecco, si. Lo so che tutto deve essere ridottissimo però... non mi ci entrava il trolley! O me o lui!

- Trolley? In barca?
S Eh non ci ho pensato. Borse morbide! In barca ci vogliono borse morbide! L'ho imparato.
F Poi diciamo che devi avere un pizzico di fortuna con l'equipaggio. Si fa vita comune, si sta sempre insieme, si mangia insieme dividendosi i lavoretti. Se poi becchi quello che con gli altri proprio non ci sa stare.
S Con i nostri compagni, ad esempio, all'inizio è stato un po' difficile, c'era una naturale diffidenza.
F Non ci si conosceva.
S Forse sia noi che loro ci aspettavamo di salire su un traghetto. Comunque poi d'amore e d'accordo!

- Eh gli spazi, l'avete detto voi stessi, in una barca a vela sono ridotti. E' un po' come stare in un camper, solo che sei sul mare. Ma cosa vi siete portati?
S Forse troppi ricambi. In fondo sono solo due giorni. Per dormire serve lenzuolo, sacco a pelo o coperta e una federa per il cuscino. Noi eravamo in coppia e abbiamo ottimizzato, dormendo nella cuccetta doppia, ma l'istruttore ad esempio aveva tutto singolo. Poi serve l'abbigliamento nautico: una cerata, o k-way e pantaloni caldi, scarpe con suola di gomma e un paio di ricambi comodi e sportivi.
F Tra onde e vento ci si può bagnare, ovviamente, è parte del gioco. Dunque è importante averli. Non serve portarsi giacca e cravatta, quello no!

CHI SI ISCRIVE

- Voi già vi conoscevate e siete scesi in coppia, ma molti vengono anche da soli. Com'erano i vostri compagni di equipaggio?
F Gli altri erano iscritti singolarmente, c'era solo un'altra coppia oltre a noi. Lui molto interessato alla vela, lei trascinata dal suo entusiasmo!

- È possibile farlo, si. Se uno anche su un corso vero e proprio vuole venire con compagno o compagna, può e l'altro paga una quota "Prova la Vela". Ma in generale la maggior parte dei nostri allievi viene da sola.
S Tra l'altro un Week - End come questo è veramente aperto a tutti, con esperienza o no, più o meno giovani. Noi abbiamo trent'anni ma non facciamo nulla di sportivo da molto, e non l'abbiamo trovato affatto faticoso.
F Immagino che in navigazioni più lunghe, o durante le regate il livello di impegno cresca.


- Certo, ma rimane comunque alla portata di tutti. Ognuno fa il suo, in barca, basta non aver paura dell'acqua e avere voglia di mettersi in gioco.
F Diciamo che un corso di vela o una vacanza a vela in formula week-end forse è l'ideale, perché coniughi l'esperienza sportiva, velica diciamo, al relax mentale – svuoti veramente la testa anche solo in due giorni-, il tutto viaggiando, e vedendo posti da una prospettiva nuova, inedita.

- Un po' come un sogno, che prima di aprire gli occhi è già finito...
S Si, ti resta la voglia... Ma non fai nemmeno a tempo ad annoiarti, o a notare gli aspetti meno "comodi"... Un Week-end è perfetto. Ora vorrei provare una settimana intera, magari in Sardegna!

COSA SI FA DI BELLO IN BARCA?

- Quindi, per riassumere, voi siete arrivati venerdì, avete dormito in barca due notti, quindi.
S Si, siamo arrivati venerdì sera al marina di Mirabello, a La Spezia
Tra l'altro, facilissimo da raggiungere. Arrivi in macchina o treno a La Spezia, segui il vialone lungomare e ci arrivi in un attimo.
S Abbiamo fatto una notte in porto ed una ancorati di fronte a Palmaria. Si chiama così, vero?

- Se intendi l'isola davanti a Portovenere si. E siete scesi a fare un giro?
S Si, bellissima la vista dalla chiesetta.

- San Pietro! Bellissima. Montale le ha pure dedicato una poesia. I romantici inglesi, Byron, Shelley erano sovente su quelle coste. Non a caso viene definito il Golfo dei Poeti. Poi? Avete preparato una cenetta in barca o mangiato fuori?
F Aperitivo in uno dei fantastici bar di Portovenere! E il giorno dopo abbiamo preparato un pranzetto super in navigazione, siamo arrivati fino a Monterosso, abbiamo visto i delfini.
S Si anche se sono rimasti poco! Peccato.

DOPO CI SI PUÒ ISCRIVERE AD UN CORSO?

- E come manovre, come lezioni diciamo, ci avete capito qualcosa?
F Abbiamo capito da dove viene il vento. Cioè, come vederlo in barca: con le vele, le bandiere, le onde... E abbiamo provato a regolare le vele in relazione al vento. Poi tutti i controlli di sicurezza, le componenti principali, giubbotti, ci ha mostrato la carta e il gps...
S All'inizio stare al timone è strano, la barca non va dove vorresti, ma ti ci abitui in fretta. Non è che ora siamo fenomeni, però abbiamo capito cosa fare. Ora l'ideale sarebbe fare una settimana o week end di corso vero e proprio, oppure la patente nautica. Così possiamo continuare a navigare!
F Beh, si, la patente è il prossimo step.

- La patente, si, oppure un corso di iniziazione. Dura tre week-end e lavori bene su tutto quello che avete provato in barca. Poi c'è il corso di perfezionamento, ci sono i week-end speciali, le crociere...
S Io sono incuriosita, forse farò il corso. E voglio venire anche alla crociera di capodanno!
F Beh, vediamo... Non sarebbe male! L'importante è tornare presto in barca.

- Mi sa che ci rivedremo presto in mare allora! Ciao e grazie mille!
S Grazie a te!
F E, come si dice? Buon vento!